sabato 18 gennaio 2014

Profilo Agritechnofood

Agritechnofood si avvale dei suoi anni di esperienza, mettendoli a disposizione della clientela per la risoluzione di problemi tecnici, con proposte volte sempre a migliorare la qualità con l'inserimento di tecnologie innovative proposte dal mercato di questo settore.


Considerato tra i servizi più importanti nel profilo aziendale, a cui fanno parte Tecnici qualificati che operano sotto l'attenta direzione di persone altamente specializzate in grado di consigliare per il meglio il cliente, di curare integralmente la progettazione, lo sviluppo esecutivo delle commesse fino alla consegna dell'opera finita con la formula "Chiavi in mano".
La costruzione delle apparecchiature relative agli impianti viene accuratamente realizzata all'interno dell'azienda con la possibilità pertanto di essere seguita nelle sue varie fasi dall'Ufficio Tecnico che ha stilato il progetto.
Montaggi e Assistenza
Un'altro punto importante per garantire al Cliente un impianto finito a regola d'arte ed a cui l'Azienda tiene in modo particolare è quello di eseguire i montaggi con suoi montatori dalla provata esperienza. Ai clienti Agritechnofood ed ai loro impianti, viene inoltre assicurata una rapida ed accurata assistenza.
Agritechnofood s.r.l.
Telefono: +39 0422 600973
Mobile: +39 346 0543174
e-mail: - tecnico@agritechnofood.it
  
web: www.agritechnofood.it

 
         



REDLER

Testata costruita con elementi modulari di lamiera zincata, opportunamente pressopiegata e rinforzata sui fianchi in prossimità del fissaggio dei supporti all’albero di testa. L’albero è montato su cuscinetti a sfera orientabili piazzati su supporto in ghisa grigia. Sportello antiingolfamento posto dietro la testata, e di spazzola di pulizia in prossimità dello scarico di testa. A richiesta può essere montato un micro per la segnalazione in quadro dell’intasamento, mediante l’accensione di una lampada spia. Oblò di ispezione sopra la testata che in caso di necessità può servire come punto d’aspirazione. La dotazione normale prevede inoltre che la testata sia provvista del nasello di scarico. Comando realizzato con motoriduttore ad assi paralleli, opportunamente dimensionato, alimentato a 220-380 volt con trasmissione finale a catena. Carter di protezione della trasmissione in lamiera zincata rivettata. La piastra di supporto del motoriduttore è fissata alla testa mediante 4 colonnette filettate onde permettere una facile manutenzione. L’ingombro della motorizzazione è sufficientemente limitato. Cassa costruita in lamiera di acciaio zincato, opportunamente pressopiegata.

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MANUTENZIONE MONTAGGIO
Costruzione e montaggio impianti per
Molini - Mangimifici - Silos – Pastifici. Ristrutturazioni torri di carico e torri da sbarco cereali dalle navi Miscelazione e Dosaggio Sfarinati Trasportatori a Catena - Elevatori e Coclee Impianto di Aria Condizionata Lavorazione in lamiere e tubazioni in genere Costruzione carpenteria metallica Tornitura e Fresatura di precisione Manutenzione Ordinaria e Straordinaria.
 

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ELEVATORI
Struttura ricavata da lamiera zincata Sedzimir.Piede con tenditore cinghia a vite o a contrappeso.Serrande di pulizia ed oblò d’ispezione, un nasello di carico.Canne con telaio interamente elettrosaldato, speciale giunzione longitudinale ermetica, lunghezze modulari da 1500, 2000 mm.Canna tendicinghia con sportello apribile. Canna con oblò d’ispezione.Testata con coperchio smontabile e diviso in due metà, con lamiera antiusura in cleusabro.Oblò d’ispezione, oblò antideflagrante ed albero in acciaio.Comando motore, riduttore con antiritorno, giunto oleodinamico oltre 15 kW, trasmissione a cinghia e carter antinfortunistico.Nastro in gomma, con rivestimento mediamente in antiolio ed antistatico.Tazze: in ferro con profilo ad alto rendimento. Bulloni zincati o cadmiati. Optionals:Dispositivo elettronico per controllo giri.Dispositivo di controllo allineamento cinghia. Presa d’aspirazione tra le canne. Pannelli antideflagranti.Cinghia speciale per prodotti caldi, abrasivi, alimentari, ecc. Tazze in acciaio inox, polietilene, gomma, ecc.Tramogge di carico e scarico. Puleggia al piede a traversini. Esecuzione in acciaio inox, zincata a caldo, verniciata RAL .
 

 
 

LAMINATOI

La coniugazione di quattro semplici concetti: semplicità, affidabilità, competitività ed italianità. Il risultato è una macchina in cui l’innovazione e lo sviluppo stanno nel processo produttivo. Le basi di questo nuovo laminatoio sono le medesime, robuste ed affidabili, ma con un lavoro di ingegnerizzazione per offrire la macchina ai massimi livelli.
Basamento: robusta struttura dimensionata per il carico generato da un laminatoio sovrapposto, realizzato mediante taglio laser e saldatura robotizzata.
Incastellatura: struttura in acciaio realizzata mediante taglio laser e saldatura robotizzata con più cicli di verniciatura con prodotti certificati a compatibilità alimentare.
Pacco rulli: medesime meccanica e materiali che lo hanno reso famoso, con aumento delle dimensioni della trave orizzontale e della forcella del supporto mobile. Tipo ad estrazione, compatto e facilmente asportabile. Sistema di trasmissione a cinghia a doppio profilo speciale.
 
 
 
PELLET MILL
Coclea di alimentazioneLa coclea di alimentazione è costruita a passo variabile ed è  comandata da motovariariduttore idraulico. La cassa e la vite (compreso anche l'albero) sono costruiti in  acciaio inossidabile AISI 304.   La vite è dotata di sportello di  emergenza in caso di intasamento Condizionatore. Il condizionatore è comandato da proprio motore. Sono  previsti due attacchi per l'iniezione dei liquidi. La  costruzione è interamente in acciaio inossidabile incluso albero e  palette. Lo spessore della cassa è di 4 mm. Per ottenere  le migliori condizioni di miscelazione e condizionamento,  l'omogenizzatore è previsto di palette orientabili. 
 
Blocco cubettatrice      
Porta:La porta della macchina è costruita interamente in acciaio  inossidabile. E' dotata di due gruppi tagliacubetti fissati su un  settore indipendente in modo da permettere l'apertura della porta  senza dover allontanare i coltelli. Dispositivo di Sicurezza: la porta è dotata di un sistema di sicurezza costituito da un  pistone pneumatico con elettrovalvola interbloccato con la rotazione  della puleggia condotta in modo da evitarne l'apertura con macchina in movimento. Convogliatore:il collegamento tra la porta principale e il condizionatore è  assicurato da un convogliatore frontale costruito in acciaio AISI 304  con coperchio di ispezione ribaltabile protetto da griglia di sicurezza Magnete:un magnete permanente è installato nel convogliatore per  evitare l'ingresso di corpi ferrosi nella camera di cubettatura Sportello di Emergenza:posto sul convogliatore, completo di comando pneumatico ed  elettrovalvola che ne assicura l'apertura in caso di sovraccarico del motore. Campana (rotore porta trafila): La campana è in acciaio forgiato con anello di usura  intercambiabile. La base dove appoggia la trafila è rivestita in  acciaio inossidabile. La campana è montata su cuscinetti a rulli  conici di semplice registrazione. Basamento:la cubettatrice è costruita con un basamento in ghisa per  assicurare un miglior assorbimento delle vibrazioni. Albero Principale:l'albero principale è montato su bronzine. La testata frontale  è cromata superficialmente per prevenire fenomeni di corrosione e  usura. Protezione cuscinetti: i cuscinetti sono protetti da coperchi a  labirinto e da anelli di tenuta che evitano di avere penetrazione di  polveri. Protezione dei Cuscinetti:La flangia labirinto in acciaio inox e un anello secondario  tra la campana e l’albero principale prevengono i danneggiamenti dei  cuscinetti dovuti alla penetrazione della polvere. Trasmissione:La trasmissione di potenza è ottenuta tramite cinghie di tipo  5V. La trasmissione a cinghie è calcolata con un fattore di servizio  pari a 1,7. Spina di Sicurezza:La macchina è protetta contro i sovraccarichi improvvisi  mediante la spina di sicurezza posta posteriormente e che viene  fornita già calibrata secondo la nostra esperienza in modo da  intervenire, con la propria rottura, evitando danni agli elementi  componenti la macchina. Lubrificazione:Gli ingrassatori dei rulli e dei cuscinetti del rotore  principale sono posizionati sul lato posteriore dell'albero  principale. Questo permette la lubrificazione dei rulli attraverso  l'albero principale anche con macchina in movimento.
Raffreddatori Controcorrente
Estrattore a tripla griglia comandata da un motoriduttore da 1.1 kW - 21 rpm autofrenante e dotata di micro switch di posizione Portata di scarico facilmente registrabile mediante volantino  manuale. Sistema pneumatico di pulizia totale a fine ciclo. Apertura  di griglia per pellets da 3 a 10 mm, di lunghezza max 30 mm. Valvola di entrata del raffreddatore modello 350, in acciaio  inossidabile, motorizzata con motoriduttore da 0.75 kW-28 rpm. Pareti e cappa aspirante in acciaio inossidabile con rinforzi  esterni in acciaio normale. Sportello di ispezione in vetro temperato Distributore del prodotto di tipo stazionario registrabile manualmente Sensori di livello di livello di tipo rotativo ad elica, completi di supporto registrabile. Tramoggia con scarico centrale quadrato 250x250 mm
 
                                                        Sbriciolatori
Caratteristiche: versione a 2 o 4 rulli carcassa in lamiera di acciaio di  spessore pari a 8 mm.   rulli montati su supporti a slitta   tiranti di regolazione con filettatura a profilo trapezoidale   distanza rulli registrabile facilmente da 0 a 3 mm. trasmissione della potenza dal motore al rullo piu’ veloce mediante  cinghie  possibilita’ di allontanamento massima in moto dei  rulli di mm.25 per superare eventuali corpi estranei   by-pass  incorporato comandato da pistone pneumatico.
Dosatore per sbriciolatore
 costruzione robusta: carcassa in lamiera di acciaio di spessore  pari a 8 mm.   rullo alveolato trasmissione della potenza mediante catena con carter di protezione by-pass incorporato comandato da pistone pneumatico.
 
Vibrosetacci
Bocche di uscita ellittiche con raccordo in tela Il prodotto all'ingresso del setaccio viene livellato su tutta la  larghezza di lavoro con l'ausilio di un distributore statico  facilmente registrabile dall'esterno. Il cassone è costruito in lamiera di spessore mm.3  ed è dotato di rinforzi laterali. E' montato su 8 molle "morbide" che assicurano un  assorbimento quasi totale delle sollecitazioni dinamiche. Le  reti interne, costruite in acciaio inossidabile, sono tensionate  mediante opportuni tiranti dotati di molle a tazze e appoggiano su due  supporti intermedi che ne accentuano la tensione. Le reti sono  facilmente estraibili sia dal lato posteriore che da quello anteriore  attraverso gli appositi sportelli.
 
 
Molino a martelli
Accoppiamento diretto al motore principale mediante giunto elastico Doppio senso di rotazione Rotore bilanciato dinamicamente Grigli estribili lateralmente Sensori di temperatura PT100 su ambo i supporti laterali Sistemi di interblocco di sicurezza sugli sportelloni laterali Il molino viene fornito completo di: un set di griglie di scorta;un seti di matertelli di scorta;giunto elastico;antivibranti.
 
Miscelatori
Versione ad albero singolo con doppia spira Albero montato su cuscinetti orientabili a botte Doppia spira per una miscelazionetrasversale incrociata. Costruzione in acciaio di spessore pari a 4 mm con  flange fronali di spessore pari a 6mm Sistema di scarico integrale con    sportellone comandato da un pistone pneumatico Sportelli sul coperchio per ispezione e per  l’aggiunta di addiviti Tempi di miscelazione: 3-4 minuti residuo dopo miscelazione < 0.1%.
 
Expander
L’expander è una macchina simile ad un estrusore: l’aggiunta di vapore combinata con la frizione meccanica permette  di trattare in maniera termo-meccanica l’alimento per gli animali e  ottenere uno sbriciolato con migliori caratteristiche nutrizionali. L’espander è composto di un gruppo di    potenza (motore, giunti elastico), di una camera di  alimentazione, di una vite di estrusione, di una trafila frontale a  sezione variabile e di un taglierino frontale a velocità variabile. L’apertura della trafila frontale è    comandata da un pistone idraulico ed è regolabile in funzione  del grado di frizione che vogliamo applicare al prodotto. La granulometria del prodotto finale si può facilmente variare  regolando la velocità del taglierino frontale.
Agritechnofood s.r.l

e-mail: tecnico@agritechnofood.it 
    
La AgriTechnoFood srl è un consorzio, nato nel 2005, creato da quattro società italiane che da più di 30 anni lavorano nei seguenti settori:
-          silos
-          molini (grano, mais
-          mangimifici
-          energia da fonti rinnovabili
-          carpenterie e costruzioni meccaniche varie
-          lavorazioni meccaniche di alta precisione.
Portando con loro una grande esperienza nella progettazione e realizzazione delle macchine per gli impianti sopraelencati, alcuni ingegneri hanno deciso di unire le loro capacità e il know-how e hanno fondato questa nuova Società.

ESSICCATOI


La colonna di essiccazione è realizzata con pannelli in lamiera zincata strutturale con montanti esterni quantità variabile a seconda dell’altezza della macchina; le canalette vengono fissate ai pannelli con 8 bulloni ciascuna in modo da creare una struttura particolarmente robusta.
 

La tramoggia superiore è di volume pressochè pari alla zona di essicazione ed è realizzata con pannelli in acciaio con rivestimento aluzinc e tubi di rinforzo intrecciati.

Le camere di distribuzione dell’aria sono realizzate con pannelli in “ALUZINC”, materiale particolarmente resistente agli agenti atmosferici. I pannelli di distribuzione dell’aria calda sono coibentati con uno strato di 50 mm. di lana minerale e un controppannello in lamiera zincata.


Il basamento monoblocco incorpora il dispositivo di scarico e la tramoggia di raccolta del prodotto essiccato; quest’ultima è sollevata dal suolo per consentire il passaggio dell’aria da riciclare e una totale pulizia del fondo.


 

 


ASPIRATORI

Gli aspiratori utilizzati sono del tipo assiale con un diametro di 1000 mm.; la girante in alluminio è direttamente calettata sul motore evitando così perdite di potenza per trasmissione; a valle della girante si trova una serie di raddrizzatori di flusso che fungono da sostegno per il motore e consentono il recupero della pressione dinamica dovuta al moto rotatorio impresso dalle pale, con un sensibile aumento di rendimento.

La particolare costruzione di questi ventilatori, e il rapporto piuttosto alto fra diametro della girante e diametro del ventilatore, consentono di raggiungere pressioni sufficienti senza eccedere nella velocità di rotazione contenendo in questo modo la rumorosità.
A monte di ciascun aspiratore è installata una serranda a comando pneumatico con bandinelle a profilo aerodinamico in grado di intercettare completamente il flusso dell’ aria.
La prolunga di scarico è dotata di una presa d’aria per garantire il raffreddamento del motore con aria fresca prelevata dall’esterno; inoltre le pareti sono rivestite internamente da uno strato di lana di roccia con densità 80 per un’ulteriore riduzione della rumorosità.

GENERATORE DI CALORE

Esistono due versioni a seconda del tipo di bruciatore utilizzato:
Versione con bruciatori tradizionali
Uno o più forni a fuoco diretto vengono montati in posizione verticale per ridurre gli ingombri; sono previsti per l’utilizzo di bruciatori pressurizzati a gasolio, metano o GPL
Le camere di combustione in acciaio inox sono state realizzate con particolare cura per ottenere la massima miscelazione fra i fumi di combustione e l’aria. Il corpo principale della camera è cilindrico con la parte iniziale e terminale a forma di cono allo scopo di assorbire le dilatazioni al variare della temperatura.

Versione con bruciatori in vena d’ aria
Per la combustione vengono utilizzati bruciatori in vena d’aria funzionanti a Gas metano o a GPL; questa soluzione consente una migliore distribuzione del calore rispetto ai bruciatori pressurizzati tradizionali
Dopo la miscelazione con l’aria di riciclo, una serie di miscelatori creano una ulteriore miscelazione migliorando l’omogeneità della temperatura.
La parte terminale della camera è chiusa. I fumi trovano sfogo attraverso otto tubi laterali sfalsati e vengono convogliati verso le zone periferiche del forno dove, tramite appositi deflettori, vengono miscelati con l’aria più fredda.
Con questo accorgimento si ottiene una notevole uniformità di temperatura e si evita la formazione di pericolose vene di aria troppo calda.
La velocità dell’aria sul bruciatore è regolata grazie a due deflettori mobili; un pannello in acciaio inox è montato immediatamente sopra al bruciatore per rompere la fiamma ed evitare filetti di aria troppo calda.
L’aria calda si distribuisce all’interno di un condotto verticale molto ampio e coibentato con lana di roccia e controppannello zincato.

DISPOSITIVO DI SCARICO
Il dispositivo di scarico, consente la discesa di una grande quantità di prodotto in tempi brevissimi, evita fenomeni di inquinamento quando si passa da un prodotto all’altro ed esclude il pericolo di inceppamento anche in presenza di corpi estranei.
Al termine della colonna il prodotto viene convogliato in una serie di canali paralleli sotto ciascun canale si trova una bascula oscillante che, in posizione normale, impedisce al prodotto di scendere.
Tutte le bascule sono collegate fra di loro tramite due robuste aste alla cui estremità si trova una barra di torsione ben ancorata grazie a tre supporti a sfere.
Un pistone pneumatico provoca la rotazione della barra e di conseguenza l’oscillazione delle bascule che permettono al prodotto di cadere nella sottostante tramoggia. Questo movimento è estremamente rapido (da mezzo secondo a un secondo).
Il tutto è stato dimensionato in modo da ottenere uno spazio libero fra i canali fissi e le bascule mobili sufficiente a rendere praticamente nullo il pericolo di bloccaggio per la presenza di corpi estranei.


 

TRATTAMENTO DEL PRODOTTO


Dopo il riempimento totale dell’ essiccatoio, il prodotto ricicla all’ interno dell’ essiccatoio stesso grazie ad un elevatore a tazze esterno; in questo modo il prodotto attraversa alternativamente la zona di essiccazione e la tramoggia superiore di rinvenimento.

Nella zona di essiccazione il prodotto scende per gravità attraversando una serie di canali sfalsati che provocano un movimento a zig - zag ed un continuo rimescolamento;la geometria dei canali e lo scarico ad impulsi garantiscono una discesa uniforme lungo tutta la sezione della colonna evitando la formazione di correnti preferenziali.

SCAMBIO PRODOTTO ARIA
Come già riportato, la colonna è costituita da una serie di file di canalette equidistanti sfalsate. Le canalette di ciascuna fila hanno un lato aperto ed il lato opposto chiuso; quelle della fila successiva e della precedente hanno il lato aperto dalla parte opposta.
 Pertanto si alternano file di canalette di entrata dell’aria a file di canalette di uscita dell’aria. 
L’aria che entra in una canaletta attraversa il prodotto e trova sfogo nelle quattro canalette di uscita che la circondano; d’altra parte ogni canaletta di uscita riceve l’aria entrata dalle quattro canalette
circostanti.
Si forma quindi un sistema di scambio fra aria e prodotto detto “a flusso misto” avente le seguenti

caratteristiche:
-tutto il prodotto viene attraversato dall’aria
-il prodotto nella sua discesa viene alternativamente attraversato da aria equicorrente e controcorrente.

Nella zona di essiccazione il prodotto viene investito da aria calda e cede parte dell’umidità. Nella tramoggia superiore il prodotto rinviene: in questo periodo viene favorita la migrazione dell’ umidità dall’ interno all’ esterno del chicco e quindi viene agevolata l’ essiccazione nel passaggio successivo. Quando il prodotto ha raggiunto l’ umidità desiderata, il bruciatore viene spento e il prodotto, durante il suo riciclo, viene ventilato con aria ambiente e raffreddato.

EMISSIONI IN ATMOSFERA


PER CONTENERE L’EMISSIONE DI POLVERI È STATA ADOTTATA UNA SERIE DI ACCORGIMENTI COSTRUTTIVI

FUNZIONAMENTO IN DEPRESSIONE

Innanzitutto l’essiccatoio viene posto in depressione e l’aria satura viene raccolta dagli aspiratori superiori; pertanto non ci sono emissioni diffuse nel luogo di lavoro
 
VELOCITA' DELL'ARIA

L’emissione delle polveri è dovuta all’attraversamento del prodotto da parte dell’aria che asporta le parti più leggere: naturalmente maggiore è la velocità dell’aria, maggiore è la quantità di polveri emesse.
Per questo motivo sono state realizzate delle canalette di attraversamento dell’ aria con una elevata superficie di ingresso dell’ aria stessa con il prodotto; in pratica per ogni canaletta passano circa 70 mc/h di aria e la superficie esposta del prodotto è pari a 0,37 mq. ; la velocità dell’ aria in uscita dal prodotto è quindi pari a 5,2 cm/sec, valore piuttosto basso.

MOVIMENTO DEL PRODOTTO
Osservando il funzionamento di un essiccatoio si può agevolmente constatare che l’emissione di polveri avviene soprattutto quando il prodotto è in movimento ; a prodotto fermo l’emissione è trascurabile; pertanto sono stati adottati due accorgimenti per ridurre la movimentazione del prodotto e la velocità dell’aria durante questa fase.
In primo luogo il dispositivo di estrazione della colonna descritto in precedenza è stato studiato in modo da consentire lo scarico di una grande quantità di prodotto in un tempo brevissimo.
La velocità di estrazione è tale che in pratica il tempo totale di estrazione per questo essiccatoio si aggira intorno ai 20-40 secondi ogni ora; solo durante queste estrazioni avviene una significativa emissione di polvere.
Per ridurre queste emissioni, il flusso dell’aria viene interrotto durante il movimento del prodotto.
Alcuni decimi di secondo prima dello scarico le serrande si chiudono in modo da bloccare completamente il flusso dell’aria; alcuni secondi dopo lo scarico, quando il prodotto ha terminato la sua discesa e si è assestato, le serrande riaprono Il pannello di comando consente di impostare i tempi di anticipo e ritardo.

 


 
 

Toaster

Complete Processing Plant including Pre-Cleaner with aspiration system using a Cyclofan, handling equipment consisting of Chain Conveyors, Belt Conveyors and Bucket Elevators. New processing line toasting primarily organic grown soybeans at 9 TPH capacity using direct heating with gas as heat sourceand using the HTST (High Temperature Short Time) principle. After toasting the soybeans are cooled down using a Continuous flow drying column with Cyclofan.

SISTEMA DI PULITURA

PPRPrepulitore rotante
La funzione del prepulitore è di rimuovere in breve tempo le impurità fini e grosse presenti nel cereale. È fondamentale, per la qualità del cereale, la sua installazione all'entrata dell'essiccatoio. Omogeinizza il prodotto eliminando gli intasamenti e riducendo il consumo di energia elettrica. Con la versione con aspirazione riduce l'emissione di polveri in atmosfera. 

Costruzione

Carenatura e montanti di supporto tamburo in lamiera stampata zincata - Porte laterali mobili dotate di maniglia e chiusura a chiave - Griglie in lamiera forata in acciaio al carbonio - Inclinazione manuale del tamburo - Spazzole in nylon di pulitura griglie - Velocità di rotazione fissa - Convogliatore di regolazione uscita grosse impurità a regolazione manuale

Funzionamento

Il prodotto entra per gravità in un tamburo rotante cilindirco, ricoperto da griglie forate intercambiabili. Il prodotto buono passa attraverso i fori predeterminati e le impurità grossolane escono alla fine del tamburo. La scelta delle griglie viene fatta in funzione della dimensione del prodotto, dell'umidità e il tipo di scarto da separare.
 

PRA

Pulitore rotante con aspirazione

La funzione del pulitore con aspirazione è di rimuovere in entrata le particelle di polvere fini e separare con il tamburo rotante il prodotto buono dagli spezzati e scarti. È indispensabile per la pulitura dei cereali da immagazzinare per lunghi periodi (evita surriscaldamenti dovuti a pule, sfarinati o spezzati); a trattamento ultimato il prodotto sarà più sano e di gradevole aspetto.

Costruzione

Carenatura aspirazione a pannelli in lamiera stampata zincata - Tramoggia di entrata prodotto - Presa aspirazione con posizionamento verticale o orizzontale - Serrande di regolazione flusso aria - Tramoggia di collegamento a tamburo rotante - Carenatura e montanti di supporto tamburo in lamiera stampata zincata - Porte laterali mobili dotate di maniglia e chisura a chiave - Gliglie in acciaio al carbonio - Inclinazione manuale del tamburo - Spazzole in nylon di pulitura griglie -
Velocità di rotazione fissa - Convogliatore regolazione
uscita grosse impurità, a regolazione manuale 

Funzionamento

Il prodotto entra per gravità in un distributore a rullo motorizzato e viene uniformemente distribuito su tutta la sua larghezza; successivamente, con discesa a velo, viene investito da un flusso d'aria trasversale che asporterà le parti più leggere, (decantate da un ciclone o filtro) depositando una parte di polveri più pesanti nella tramoggia di decantazione fornita di coclea espulsione scarti. Il prodotto pulito da polveri entra in un tamburo rotante cilindrico, ricoperto da griglie intercambiabili. La prima griglia rimuove le impurità fini (sabbie, spezzati ecc.), le successive permettono al prodotto buono di passare attraverso i fori predeterminati e le impurità grossolane alla fine del tamburo. La scelta delle griglie viene fatta in funzione del prodotto e del tipo di scarto da separare.

Calibratore rotante con/senza aspirazione

CR

La funzione del calibratore rotante è di separare in più frazioni i grani per dimensione. La portata si ottiene con il diametro del tamburo e il numero di griglie. La precisione di calibro si ottiene con la velocità di rotazione e inclinazione del tamburo.

Costruzione

Carenatura e montanti di supporto tamburo in lamiera stampata zincata - Porte laterali mobili dotate di maniglia e chiusura a chiave - Griglie in lamiera forata acciaio al carbonio - Inclinazione manuale del tamburo in scala graduata - Rulli in legno di pulitura griglie - Velocità di rotazione variabile

Funzionamento

Il prodotto entra per gravità in un tamburo rotante cilindirco, ricoperto da griglie forate intercambiabili. Successivamente attraversa vari settori di griglie con fori predeterminati. Il tamburo è inclinato in funzione al talo del prodotto e scende su apposite tramogge separate. La scelta delle griglie viene fatta in funzione della dimensione del prodotto da calibrare.

Pulitore per aspirazione inclinato

La funzione del pulitore con aspirazione è di rimuovere le particelle di polveri fini. Viene inserito in qualsiasi punto dell'impianto o delle macchine di processo. È indispensabile per la pulitura di cereali. Ha un'installazione semplice e rapida.

Costruzione

Carenatura aspirazione a pannelli in lamiera stampata zincata - Presa aspirazione - Serrande di regolazione flusso aria

Funzionamento

PA-IIl prodotto entra per gravità e viene uniformemente distribuito su tutta la sua larghezza. Il prodotto, con una discesa a velo, viene investito da un flusso d'aria trasversale che aspirerà le parti più leggere, le quali verranno decantate da un ciclone o filtro.
 

Prepulitore per aspirazione a tarara

La funzione del pulitore con aspirazione è di rimuovere le polveri fini. Viene inserito su macchine di processo solo per la pulizia di polveri o parti leggere. È indispensabile per la pulitura di cereali. Installazione semplice e rapida.      

Costruzione

Carenatura aspirazione a pannelli in lamiera stampata zincata                               
Presa aspirazione - Serrande di regolazione flusso aria   

Funzionamento        

Il prodotto entra per gravità e viene uniformemente distribuito su tutta la sua larghezza. Con una discesa a velo, viene investito da un flusso d'aria trasversale che aspirerà le parti più leggere, le quali verranno decantate da un ciclone o filtro.

Prepulitore per aspirazione a tarara con decantatore

La funzione del pulitore per aspirazione a tarara con decantatore è di rimuovere le polveri fini. Viene inserito su macchine di processo per la pulizia di polveri o parti leggere; è possibile montare come optional sulla bocchetta in ingresso un deferrizzatore per la rimozione di parti metalliche. È indispensabile per la pulitura di cereali.

Costruzione        

Carenatura aspirazione a pannelli in lamiera stampata zincata - Presa aspirazione - Serrande di regolazione flusso aria

Funzionamento        

Il prodotto entra per gravità in un distributore a rullo motorizzato e viene uniformemente distribuito su tutta la sua larghezza; successivamente, con discesa a velo, viene investito da un flusso d'aria trasversale che asporterà le parti più leggere, (decantate da un ciclone o filtro) depositando una parte di polveri più pesanti nella tramoggia di decantazione dalla quale uscirà per gravità.

Pulitore per aspirazione con decantatore

La funzione del pulitore con aspirazione è quella di rimuovere le particelle di polveri fini e pagliette presenti nel prodotto. Esso viene inserito dopo l'essiccatoio o in ricezione solo per la pulizia di polveri o parti leggere. È indispensabile per la pulitura dei cereali da immagazzinare evita surriscaldamenti da pule e sfarinati.

Costruzione        

Carenatura aspirazione a pannelli in lamiera stampata zincata - Tramoggia di entrata prodotto - Presa aspirazione con posizionamento verticale o orizzontale - Serrande di regolazione flusso ar

Funzionamento        

Il prodotto entra con gravità in un distributore a rullo motorizzato, e viene uniformemente distribuito su tutta la larghezza. Il prodotto con una discesa a velo viene investito da un flusso d'aria trasversale che aspirerà le parti più leggere, depositando una parte di polveri più pesanti nella tramoggia di decantazione fornita di coclea espulsione scarti. Le parti più leggere verranno decantate da un ciclone o filtro.
 



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